Torna al Blog

Funnel di vendita: esempi pratici per settore (e come replicarli)

Team WebNovation·2026-10-07· 7 min
funnel marketing esempiesempi di funnelfunnel di vendita esempiofunnel di vendita esempiesempi di funnel marketing

Un esempio di funnel di vendita mostra come le fasi TOFU-MOFU-BOFU di un funnel di marketing si traducono in canali, contenuti e call to action concreti per un settore specifico — e-commerce, servizi B2B, attività locale o software in abbonamento. La logica di fondo resta la stessa in ogni caso: accompagnare il pubblico dalla scoperta alla decisione, restringendo progressivamente l'attenzione verso chi è più vicino ad acquistare. Cambiano invece i canali usati in ogni fase, il tipo di offerta proposta a metà percorso e la durata del ciclo di decisione. Copiare uno schema generico senza adattarlo al proprio settore è l'errore più comune quando si prova a replicare un funnel di esempio.

Perché la teoria del funnel non basta

Un funnel di marketing spiegato in teoria — TOFU, MOFU, BOFU, awareness, conversione — si trova pressoché identico su decine di siti. Quello che manca quasi sempre sono gli esempi concreti: come si traduce quello schema in canali, contenuti e messaggi reali quando il prodotto è un articolo di consumo, una consulenza B2B o un abbonamento software.

In questa guida vediamo quattro funnel di vendita annotati fase per fase, pensati come punto di partenza da adattare al proprio settore, non come schema da copiare identico.

Esempio 1: funnel di vendita per e-commerce

Un negozio online che vende un prodotto di consumo (moda, casa, elettronica di fascia media) costruisce il funnel così:

TOFU — scoperta

Contenuti social (reel, caroselli con il prodotto in uso), SEO su articoli informativi legati alla categoria merceologica, campagne di awareness a video. L'obiettivo non è vendere al primo contatto, ma far conoscere il brand e il catalogo.

MOFU — considerazione

Retargeting su chi ha visitato una scheda prodotto senza acquistare, email con prodotti correlati per chi si è iscritto alla newsletter, recensioni e contenuti generati dagli utenti per rassicurare su qualità.

BOFU — conversione

Promemoria del carrello abbandonato, un incentivo mirato (spedizione gratuita, scorte limitate) su chi ha già mostrato un'intenzione forte, checkout semplificato.

Il punto critico per l'e-commerce è quasi sempre il passaggio MOFU→BOFU: chi abbandona il carrello ha già superato la fase più difficile — decidere cosa comprare — va solo rimosso l'attrito residuo. Per la strategia completa dietro un funnel e-commerce, vedi marketing per e-commerce: strategie che convertono.

Esempio 2: funnel di vendita per servizi B2B

Per uno studio di consulenza o un fornitore di software B2B, il funnel si allunga perché la decisione coinvolge più persone e più tempo:

TOFU — scoperta

Articoli e post che affrontano un problema specifico del settore target, senza citare il prodotto: l'obiettivo è farsi trovare da chi sta iniziando a informarsi.

MOFU — considerazione

Una guida scaricabile, un webinar o un caso studio dietro form: è qui che nasce il contatto, con un percorso di lead generation strutturato.

BOFU — conversione

Una call conoscitiva o una demo gratuita, seguita da un preventivo su misura. Il commerciale entra in gioco solo quando il contatto ha già mostrato un'intenzione concreta, non al primo contatto.

Nei funnel B2B il tempo tra TOFU e BOFU si misura in settimane o mesi, non in minuti: senza un percorso di nurturing intermedio, la maggior parte dei contatti si raffredda prima di arrivare alla decisione. Il tema è approfondito in come acquisire nuovi clienti.

Esempio 3: funnel di vendita per un'attività locale

Uno studio professionale, un ristorante o un negozio fisico ha un funnel più corto, ma non per questo più semplice:

TOFU — scoperta

Visibilità social nella zona, presenza curata sulle piattaforme di ricerca locale, passaparola online tramite recensioni.

MOFU — considerazione

Contenuti che rassicurano su qualità e affidabilità: foto reali del locale o dello studio, testimonianze di clienti della zona, risposte pubbliche alle recensioni.

BOFU — conversione

Prenotazione diretta (telefono, form, messaggistica) o un'offerta di primo contatto, come una prima consulenza gratuita o uno sconto sul primo ordine.

Per un'attività locale il funnel spesso si chiude in un solo canale — chi cerca un servizio "vicino a me" decide in pochi minuti — ma la fase MOFU (rassicurazione) resta decisiva quanto nel B2B: senza recensioni e prova sociale, il traffico generato in TOFU non converte.

Esempio 4: funnel di vendita per un software in abbonamento (SaaS)

Un software in abbonamento unisce elementi B2B e logiche di prodotto self-service:

TOFU — scoperta

Contenuti SEO sui problemi che il software risolve, confronti con le alternative, presenza su directory di settore.

MOFU — considerazione

Una prova gratuita o una demo interattiva: nel SaaS il prodotto stesso spesso sostituisce il lead magnet tradizionale, lasciando che sia l'utente a verificarne il valore prima di parlare con un commerciale.

BOFU — conversione

Onboarding assistito durante il periodo di prova, comunicazioni mirate sulle funzioni chiave, contatto commerciale riservato ai piani più complessi o a chi mostra segnali di utilizzo attivo.

La particolarità del funnel SaaS è che non finisce con l'acquisto: la fase successiva (mantenere l'abbonamento, farlo crescere) è spesso più importante del primo acquisto, perché il ricavo si costruisce nel tempo con il rinnovo, non con la vendita iniziale.

Cosa hanno in comune questi funnel, nonostante le differenze

Nonostante canali e durate diverse, questi quattro funnel condividono la stessa struttura:

  • Una fase iniziale che non vende, ma fa scoprire il problema o il brand.
  • Un momento intermedio in cui l'attenzione si trasforma in un contatto o in un'azione concreta (form, prova, prenotazione), quasi sempre tramite una landing page o una pagina dedicata coerente con la promessa fatta a monte.
  • Un'offerta finale calibrata su chi è già vicino alla decisione, non su chi sta ancora scoprendo il problema.

Cambia il tempo che serve per attraversare le fasi e il tipo di prova richiesta — recensioni per l'attività locale, caso studio per il B2B, prova gratuita per il SaaS — ma la logica di restringimento progressivo resta identica in ogni settore.

Come adattare questi esempi al tuo funnel

Il modo più utile di leggere questi esempi non è copiarli, ma rispondere a tre domande per il proprio funnel: quanto è lungo davvero il ciclo di decisione dei miei clienti? Cosa serve, in concreto, per farli passare da "curiosi" a "pronti"? In quale fase oggi perdo più persone?

In WebNovation costruiamo funnel su misura partendo da queste domande, non da uno schema standard applicato a ogni cliente. Se vuoi progettare — o correggere — il funnel della tua azienda, parliamone.

Domande frequenti

Gli esempi di funnel per e-commerce e B2B sono molto diversi?+
Nella struttura no: entrambi seguono la stessa logica a tre fasi (scoperta, considerazione, conversione). Cambiano soprattutto la durata del ciclo — minuti o giorni per l'e-commerce, settimane o mesi per il B2B — e il tipo di prova richiesta a metà percorso: recensioni e urgenza per l'e-commerce, caso studio e nurturing per il B2B.
Come adatto un esempio di funnel al mio settore?+
Partendo da tre domande: quanto è lungo davvero il ciclo di decisione dei miei clienti, cosa serve in concreto per farli passare da "curiosi" a "pronti", e in quale fase oggi perdo più persone. Le risposte indicano quali canali e quale offerta intermedia usare, più di qualsiasi schema generico preso da un altro settore.
Che differenza c'è tra funnel di marketing e funnel di vendita?+
I due termini vengono spesso usati come sinonimi: il funnel di marketing copre l'intero percorso dall'awareness alla generazione del lead, mentre il funnel di vendita (sales funnel) si concentra sulla parte finale, quando il lead viene lavorato dal commerciale fino alla chiusura. L'approfondimento completo sul modello e sulle sue fasi è nella guida funnel marketing: cos'è e come costruirlo.
Quanto tempo serve per costruire un funnel di vendita efficace?+
Dipende dalla complessità del ciclo di vendita: per un e-commerce con un catalogo semplice possono bastare poche settimane per impostare le fasi base, mentre un funnel B2B con nurturing e qualificazione dei lead richiede più iterazioni prima di essere ottimizzato. In entrambi i casi il funnel raramente funziona al meglio dal primo tentativo: va misurato e corretto nel tempo, non impostato una volta per tutte.
Posso usare lo stesso funnel per prodotti o servizi diversi?+
Solo come punto di partenza. La struttura a fasi si può riusare, ma l'offerta intermedia (quella che genera il contatto) e i canali più efficaci cambiano in base a chi acquista e a quanto è complessa la decisione: un funnel pensato per un prodotto a basso costo raramente funziona identico per un servizio a ticket alto.

Hai un'idea o un progetto?

Parliamone senza impegno. Ti diamo una direzione chiara in 30 minuti.

Prenota una call gratuita